Royale' Creative

facebook twitter

Archeologia

INTERVISTA - Castel Sant'Angelo: Bernardini, "Presto una mostra sull'imperatore Adriano"

Il direttore di uno dei pił bei monumenti al mondo racconta a NanniMagazine.it i lavori di restauro e manutenzione del sito storico. "Abbiamo in programma una nuova segnaletica per i turisti, e pannelli esplicativi per far conoscere meglio questo luogo".
Tatiana Battini - 28/03/2012
Titolo: Veduta di Castel Sant'Angelo e del ponte omonimo
Fonte: Immagine dal web
"Piccola anima smarrita e soave, compagna e ospite del corpo, ora t'appresti ad ascendere in luoghi incolori, ardui e spogli, ove non avrai più i consueti svaghi". Così l'imperatore Adriano si rivolgeva in punto di morte alla propria 'animula', pronta a staccarsi dal corpo ed entrare nell'eterno mistero dell'al di là. L'iscrizione lapidea con la bella poesia dell'imperatore si trova nella sala delle urne di Castel Sant'Angelo, lo stesso luogo in cui, dal II secolo d.C., le ceneri di Adriano trovano eterno riposo.

La 'Mole Adrianea' è molto cambiata nel corso dei secoli, divenendo l'imponente fortezza (protetta dall'Angelo) che tutti possiamo ammirare, ma quanti visitatori conoscono davvero la sua storia? NanniMagazine.it lo ha chiesto al direttore del Museo di Castel Sant'Angelo, Maria Grazia Bernardini, che ha elencato i progetti di restauro e manutenzione legati a questo luogo, anticipando eventi e iniziative culturali attualmente in cantiere. Una delle mostre che sta riscuotendo consensi è in corso in questi mesi al Castello e si intitola 'Amore e Psiche' (fino al 10 giugno 2012). Le splendide sale di Clemente VII appena restaurate ospitano, infatti, capolavori riproducenti i due amanti in diversi formati, materiali e fogge, provenienti dai musei italiani ed esteri. Ma torniamo alla magia antica di Castel Sant'Angelo raccontata per noi dalla dr.ssa Bernardini:

In cosa consiste il progetto di restauro e rilancio degli ambienti del castello?
"Questo edificio, oltre ad essere antichissimo è anche molto complesso, ha tanti spazi, è pieno di scale, anfratti, stanze, porte, locali esposti alle intemperie e alle infiltrazioni d'acqua (in particolare gli intonaci), e necessita di una continua opera di manutenzione esterna ed interna. Anche a livello di restauro è evidente che il lavoro non manca, pensiamo agli affreschi, ai dipinti, a ogni altra opera d'arte presente nella fortezza. Per di più la grande affluenza di visitatori crea ulteriori problemi di manutenzione. La mia attività, come direttore di Castel Sant'Angelo, è quella di tutelare questo sito storico e valorizzarlo al meglio, per questo abbiamo organizzato la mostra 'Amore e Psiche' all'interno delle sue mura, e per l'occasione abbiamo restaurato e riaperto al pubblico due stanze, appartenute a Papa Clemente VII, che finora erano state utilizzate come deposito. Così, il pubblico dei visitatori che si recherà a vedere la mostra potrà godere la bellezza delle camere papali. Oltre a ciò, stiamo operando il restauro di numerose opere d'arte che poi saranno nuovamente esposte al pubblico". 

Castel Sant'Angelo: le prigioni
[Castel Sant'Angelo: le prigioni]

Quali altre mostre o eventi d'arte avete in programma nei prossimi mesi?
"Oltre ad 'Amore e Psiche' abbiamo in cantiere alcune mostre che saranno ospitate dal museo, e la direzione sta preparando un'esposizione sulla figura dell'imperatore Adriano, un modo per ricostruire le origini di Castel Sant'Angelo, che sicuramente intrigherà il pubblico. Il nostro intento è avvicinare maggiormente le persone a questo luogo, non tutti infatti ne conoscono la lunga storia, non tutti sanno che è nato come mausoleo dell'imperatore Adriano, le cui ceneri giacciono in profondità, nelle fondamenta dell'edificio, e pochi saprebbero enumerare le trasformazioni che ha subito nel corso dei secoli: è stato il baluardo della Roma antica e dell'epoca medievale, è stata una fortezza inespugnabile, ma anche una residenza papale, etc. Oltre alle famose prigioni, insomma, c'è di più. Per agevolare il percorso di visita stiamo preparando una nuova segnaletica in grado di orientare il pubblico e dei pannelli multilingue su cui sarà esposta la storia del monumento che i turisti stanno visitando". Castel Sant'Angelo: il bagnetto di Papa Clemente VII (Giuliano de' Medici)In questo senso la mostra 'Amore e Psiche' gioca un ruolo strategico?
"Spero proprio di si. Il pubblico che viene ad ammirare i pezzi d'arte in mostra, tra le tante meraviglie inerenti la favola di Amore e Psiche trova anche il fregio affrescato da Perin del Vaga proprio in Castel Sant'Angelo, su una parete delle stanze di Paolo III Farnese. Una persona curiosa può chiedersi come mai un Papa abbia deciso di affrescare i propri ambienti privati utilizzando temi all'apparenza profani e sensuali...e può darsi che, colpito dalla bellezza del singolo fregio, torni a visitare gli ambienti di Castel Sant'Angelo per un tour approfondito e ricco di sorprese".

Il luogo in cui giace l'imperatore Adriano è aperto al pubblico?
"Certo. Nel corso della visita guidata le persone giungono sino alla cosiddetta 'sala delle urne', luogo in cui potrebbero trovarsi le ceneri di Adriano. In realtà il punto esatto della sepoltura è ancora un mistero, gli archeologi stanno studiando ogni ambiente per dare una risposta precisa".

Programmando delle visite guidate è possibile aprire al pubblico nuove aree del monumento?
"Vi sono dei luoghi straordinari del castello che non possiamo aprire al pubblico perché si tratta di ambienti molto piccoli, angusti, e l'affluenza di visitatori li esporrebbe al rischio di deterioramento. Però stiamo programmando delle nuove aperture straordinarie durante le quali sarà possibile visitare luoghi solitamente chiusi al pubblico, come il famoso 'passetto di borgo', il bagnetto di Clemente VII e le prigioni".

Castel Sant'Angelo: veduta del Passetto di Borgo che lo collega a San Pietro
[Castel Sant'Angelo: veduta del Passetto di Borgo che collega il castello a San Pietro]

Una delle manifestazioni da voi realizzate è Notti Estive a Castel Sant'Angelo, ma la passata edizione ha raccolto pareri positivi certo, ma anche negativi:
"I pareri negativi sono comunque da rispettare. Il punto è capire cosa si vuole trovare una volta varcata la soglia del castello. Alcune passate edizioni delle Notti a Castel Sant'Angelo hanno trasformato il luogo in una piazza popolare con musiche da sagra, esibizioni da circo, spettacoli di basso livello culturale. Noi seguiamo una filosofia diversa, puntiamo sulla cultura di alto livello e sul buon gusto, all'insegna del divertimento ma anche della conoscenza. Così facendo siamo consci di raccogliere meno adesioni tra il vasto pubblico, ma siamo anche sicuri di offrire iniziative di ottima fattura, e per il 2012 riproporremo questo tipo di intrattenimento. Infine, non dimentichiamo che, senza pesare sui conti pubblici, per ben due mesi estivi il museo di Castel Sant'Angelo è aperto al pubblico. Non è cosa da poco".

Qual è la sua aspirazione più grande, come direttore di un luogo così antico e bello?
"A rischio di ripetermi, dico che l'aspirazione più grande è che le persone, lasciando il castello, abbiano imparato qualcosa di più su questo luogo, che sappiano qual è la sua storia. Non chiedo un maggiore afflusso di visitatori, perché siamo sul milione all'anno ed è già un ottimo risultato, vorrei piuttosto che le persone uscissero da questi ambienti avendo compreso il valore e l'importanza di questo monumento. Sarà nostra cura agevolarne la conoscenza approfondita tramite una migliore segnaletica, la creazione di pannelli informativi, la stampa di depliant e altro materiale a supporto".

LINK
- Castel Sant'Angelo

bullet hover email hover menu arrow