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Correnti artistiche

Graffiti, collage e acrilico: Dain e la 'grande bellezza' della Street Art conquistano AltaRoma

La mostra al Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, ha ospitato per AltaRoma dieci opere inedite dell'artista che 'tagga' i volti delle dive. "I volti di un tempo - dice - sono una bellezza semplice dove tutto puņ essere immaginato"
Francesca Nanni - 15/07/2014
Titolo: Opera 'If The Shoe Fits', manifesto AltaRoma
Fonte: www.nannimagazine.it
Nessuno sa chi sia davvero, quale sia la sua vera identità e quanti anni abbia. È arrivato a Roma da Brooklyn portando con sé una ventata di Street Art che nella Capitale si è tradotta in una suggestiva mostra a lui dedicata a Santo Spirito in Sassia, ospite della settimana della moda di AltaRoma dal 12 al 16 luglio scorso. Lui è Dain, uno dei più importanti street artist reso celebre dai suoi ritratti urbani dove le immagini dei volti dei personaggi vecchi e nuovi di Hollywood (da Audrey Hepburn o Grace Kelly a Angelina Jolie e Kate Moss, ndr) vengono ricomposti con la tecnica del collage e ritoccati con la sua inconfondibile firma: un cerchio-goccia dai colori pop intorno ad un occhio delle star, un monocolo di graffiti, l'arte con cui lo street artist americano ha cominciato il suo percorso.

Un artista sicuramente eclettico, di origini calabresi, che sogna di "intervenire su un antico portone di Roma" e che concepisce il suo lavoro come un confronto tra i gesti distruttivi tipici dei graffiti e la femminilità dei suoi ritratti. Ed è stato forse sarà proprio per questo che per la 25ma edizione della fashion week capitolina, AltaRoma ha scelto come manifesto proprio una sua opera dal titolo 'If The Shoe Fits' che, probabilmente, rimanda alla strada calpestata da miriadi di anonime impronte o da quelle straordinarie delle divine muse degli anni '50.

I suoi ritratti urbani sono visibili nelle maggiori strade della Grande Mela su cassette postali, portoni, muri, segnaletiche. Dopo aver esposto a New York, Chicago, Miami, Portland, Montreal, Parigi e Londra, la street art di Dain è arrivata per la prima volta a Roma che gli ha dedicato la mostra 'Dain/Tribute to Rome Special project', curata da Valentina Ciarallo. Dieci opere inedite, realizzate in esclusiva per AltaRomAltaModa, dove sono rappresentate le icone del cinema, come Sofia Loren, e della moda come Twiggy. Ma a differenza delle sue "usuali" creazioni, in queste realizzate per la Capitale, Dain non inserisce il cerchio intorno all'occhio della figura femminile. Una rielaborazione artistica che dialoga con gli elementi l'architettonici del Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, e soprattutto con la moda. "È un mix d'immagini, posso combinare labbra di attrici americane con occhi italiani - ha spiegato l'artista in un messaggio -. Ci sono volti di grandi donne come Sophia Loren, Liz Taylor, Twiggy e nuove iconografie da scoprire”.



Dal punto di vista creativo, quello seguito da Dain è un procedimento che parte spesso a una fotografia in bianco e nero che viene via via ricoperta con strati, vecchie pubblicità, frammenti stampati, i loghi e le varie immagini vintage più piccole. È terminata questa fase che l’artista procede con l'aggiunta di vernice. 'Decostruzione': i ritratti di Dain vengono quasi smontati, mostrando un senso di precarietà nella forma che, nonostante tutto, resta comunque incisiva. "Ho cominciato a New York a sette anni con i graffiti - ha raccontato lo street artist nel suo messaggio -, poi mi sono svegliato una mattina e ho deciso di fare l'artista di strada. Nell'adolescenza mi sono appassionato alla pellicola in bianco e nero. Adoro i vecchi film anni '40 e '50, le attrici di quel periodo come Bette Davis, i loro volti, le vecchie foto. Una bellezza semplice, dove tutto può essere immaginato".



E se fino a qualche tempo fa gli "artisti di strada" erano etichettati come vandali, oggi la loro creatività viene spesso utilizzata per valorizzare aree urbane degradate. Uno degli obiettivi della mostra, infatti, è anche quello di mettere in evidenza il movimento creativo della Street art spesso utilizzato per dare un'altra faccia, non soltanto da un punto di vista artistico ma anche in termini d'inclusione sociale, a interi quartieri della vita cittadina, in particolare nelle periferie. Ne sono un esempio il progetto di arte pubblica 'SanBa', volto alla valorizzazione dell'area di San Basilio attraverso il coinvolgimento dei cittadini del quartiere e artisti internazionali per il recupero delle facciate cieche dei palazzi, e 'Avanguardie Urbane Roma Street Art Festival 2014', con iniziative che vedono protagonisti i più importanti artisti francesi e italiani della street art di nuova generazione. Progetti artistici che oggi, finalmente, rappresentano un intervento per valorizzare la "grande bellezza" delle periferie romane.

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