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Cronaca Arte

Giocolieri, acrobati e fenici di fuoco: l'arte di strada in tre scatti nel 'Bajocco Click'

Premiate ad Albano Laziale le tre migliori immagini iscritte al concorso fotografico durante il 'Bajocco Festival Arti di Strada 2017'. Un evento che avvia ufficialmente la macchina per la prossima edizione di Settembre 2018
Francesca Nanni - 28/01/2018
Titolo: Foto vincitrice del Bajocco Click 2017 di ©Simona Pesce
di FRANCESCA NANNI - Il fuoco nella sua danza tribale, luci e ombre nell’eterna lotta tra bene e male; fili di una tela giocoliera cattura emozioni impresse nei volti di bambini divertiti; ali di fiamme di una moderna fenice a dissolvere l’oscurità della notte. È lo “stupore” il filo conduttore che unisce le tre foto vincitrici del Bajocco Click, il concorso per immagini legato al 'Bajocco Festival Arti di Strada 2017', premiate il 21 Gennaio scorso presso l’Hotel Miralago ad Albano Laziale accolti dalla sua titolare Carla Luciani.

Organizzata dall’Associazione Culturale XV Miglio, la premiazione chiude ufficialmente l'ottava edizione di una manifestazione che ha chiamato a raccolta quest’anno oltre 200mila visitatori. Un Festival pensato e realizzato per avvicinare in modo semplice e diretto il pubblico all’arte di strada e alle arti performative, fortemente voluta dall’Associazione Culturale XV Miglio in collaborazione con gli imprenditori del territorio, con il patrocinio dal Comune di Albano Laziale, e documentata ogni anno nei suggestivi scatti di tanti fotografi professionisti e non. «Ringrazio davvero di cuore l’Associazione XV Miglio - ha detto il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini durante la premiazione - per aver messo a disposizione della città una iniziativa di questa entità, nata da una visione collettiva precisa, che è diventata nel tempo una delle migliori offerte artistiche e culturali che la città stessa offre al territorio e a tutti i cittadini.»


[Il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marinio e il Presidente dell'Associazione XV Miglio, Gianluca Pelle]

Una kermesse "monumentale" nella pianificazione e nell’organizzazione, che quest’anno ha avuto una difficoltà in più come sottolineato dallo stesso Sindaco: «Il Bajocco Festival è a tutti gli effetti un ‘grande evento’ che si svolge in un luogo pubblico, che ogni anno chiama a raccolta circa 200mila persone e che, dopo i fatti di Piazza San Carlo a Torino, ha dovuto rispondere alle nuove normative in materia di sicurezza e protezione emesse dal Capo della Polizia di Stato, Franco Gabrielli.» «Una necessità colta dal direttivo dell’Associazione che ha da provveduto a gestire gli interventi di controllo e di gestione della sicurezza in sinergia con le forze dell’ordine. Un impegno notato anche dalla Questura di Roma – ha concluso il Sindaco Marini - e riconosciuto a tutta l’Associazione e al Comune con un ringraziamento ufficiale attraverso la sua pagina Social.» A rafforzare questo impegno, il riconoscimento di Associazione e Comune al Comandante della Polizia Municipale Locale Dr. Giuseppe Nunziata, per l’eccellente lavoro di sicurezza svolto durante il Festival.

I primi tre classificati dell’ottava edizione del concorso fotografico Bajocco Click sono stati in ordine Simona Pesce, seguita da Clarlo Andreani e Valerio Pisciarelli. Ma numerosi sono stati quest’anno i riconoscimenti conferiti a numerosi scatti divisi in categorie: Emanuele di Marzio (Ritratto e Creatività), Emanuele Orecchio (Gente in città e Simpatia), Claudio Monderna (Racconta il festival e Città del Bajocco), Valerio Pisciarelli (Backstage e Forme in bianco e nero), Marika Simeoni (la magia dell’arte di strada), Emanuele Lommi (Il colore), Luca Tulli (Fotografa l’arte), Silvia Vitiello (Movimento), Massimo Renzi (Post produzione), Salvatore Ammendola (L’arte in strada), Mario Vintari (La città in festa). E poi lei, l’immagine rappresentativa del Bajocco Festival 2017 di Leonardo Lolli premiato dall’attore teatrale Maurizio Mosetti. Per la Sezione video vince il backstage di Pellegrino Ascione.

Tutte le fotografie in concorso sono state raccolte nel video del videomaker Davide Pelle proiettato durante la premiazione. Un intenso viaggio emotivo che inizia laddove finiscono le parole, lasciando spazio anche ad una lacrima, perché alla fine il Bajocco Festival è così, è uno di famiglia, una ventata di allegria all’arrivo ma anche un grande senso di vuoto dopo la partenza. Un caro amico con cui dividi tutto e che, nonostante un po’ di tristezza, sai che sarà bellissimo incontrare di nuovo!
 

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