Royale' Creative

facebook twitter

Fotografia

Giovanni Currado: "Con i nostri scatti vi mostriamo i volti inediti di Pasolini"

Dal Premio Strega al film Medea con la Callas e poi il tribunale per difendersi dall'accusa di vilipendio: 26 scatti, in parte inediti, del fotografo Carlo Riccardi accompagneranno gli ospiti dell'iniziativa 'Una nave di libri per Barcellona' il 20 aprile
Francesca Nanni - 31/03/2016
Un piccolo, grande, tesoro, sbucato fuori un giorno all’improvviso. Quando all’Archivio Storico Fotografico Riccardi di Roma vengono ritrovate per caso quelle due immagini, tutti sono pervasi da incredulità mista ad eccitazione. Sono due foto di scena dal set del film ‘Il gobbo’ di Carlo Lizzani del 1960 che fermano il momento esatto in cui viene ucciso Leandro, detto “er monco”, interpretato da Pier Paolo Pasolini. Un documento rarissimo, di cui nessuno sapeva l’esistenza e che, di lì a poco, diventerà per l’Archivio il punto di partenza di un progetto più ampio dedicato all’intellettuale friulano. "I negativi digitalizzati e restaurati delle immagini di scena - spiega il giornalista e fotoreporter Giovanni Currado - hanno dato il via ad un lavoro ossessivo di ricerca delle altre foto di Pasolini sparpagliate nelle invecchiate buste da lettera di un archivio messo insieme in origine più che artigianalmente". "Così via via saltavano fuori foto di notevole qualità - aggiunge Currado -, non sempre collocabili facilmente nel tempo e nei luoghi. Ma nulla ci bastava nonostante la bellezza delle immagini e quello che ci dicevano dell’uomo raccontato".



Nasce così la mostra 'I tanti Pasolini', che è anche un libro in cui si racconta il ritrovamento delle fotografie inedite, realizzata dall’Archivio Riccardi e curata da Giovanni Currado e Maurizio Riccardi nel 2015 a 40 anni dalla scomparsa dello scrittore, regista e drammaturgo italiano. Un progetto itinerante per spazi espositivi, scuole e luoghi "pasoliniani" che, dal 20 al 24 aprile, sarà visibile ai tanti ospiti che parteciperanno ad ‘Una nave di libri per Barcellona’, iniziativa dedicata alla lettura ed alla cultura organizzata dal mensile Leggere:tutti e da Grimaldi Lines. Una volta tornata a Roma, la mostra proseguirà poi il suo tour verso altri spazi espositivi.

Ventisei scatti, dunque, realizzati dal maestro Carlo Riccardi fondatore dell’Archivio, per la maggior parte inediti, che ritraggono espressioni e posture dell’intellettuale italiano, ripercorrendone la vita personale e professionale: Pier Paolo Pasolini al Premio Strega in veste di candidato, in tribunale accusato di vilipendio alla Religione di Stato per il film ‘La Ricotta’, e poi al Premio Viareggio con Ungaretti o insieme a Maria Callas, scelta per il ruolo di Medea, film del 1969.



Parallelamente al lavoro di ricerca e di restauro delle immagini è seguito un lavoro di approfondimento sulla figura di Pier Paolo Pasolini, che ha portato alla raccolta di ricordi di alcuni fra gli esponenti più importanti della scena culturale attuale in Italia: da Filippo La Porta a Giulio Giorello, da Costantino D’Orazio a Elisabetta Sgarbi, da Gianni Berengo Gardin a Ferdinando Scianna, solo per citarne alcuni. Il risultato è stata la pubblicazione del libro omonimo, ‘I tanti Pasolini’, in cui immagini e parole si alternano per rendere omaggio a uno degli intellettuali più illuminati del Novecento italiano.


L'ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO RICCARI. L'archivio fotografico dell'Agenzia AGR del Gruppo Riccardi, iscritto presso la Soprintendenza Archivistica del Lazio di Roma in qualità di Patrimonio di interesse Nazionale, è composto da oltre un milione di negativi originali, che ritraggono infiniti momenti più o meno noti della vita politica, sociale e di costume che hanno caratterizzato gli ultimi 60 anni di storia italiana. un tesoro di informazioni su eventi e personaggi, una miniera per capire la nostra storia attraverso le immagini, non solo dei divi che popolavano lo star system del dopoguerra (Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Sophia Loren ...) o dei politici che di fatto hanno scritto la storia, ma anche con l'ausilio di foto che ritraggono le persone comuni protagoniste della vita reale.

bullet hover email hover menu arrow