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Mostre

Bologna capitale d'Egitto: i fasti millenari di un Impero in mostra al Museo Archeologico

Oltre quattro millenni di storia rivive in pił di 500 opere d'inestimabile bellezza. Una grande mostra fino a luglio riunisce capolavori dal mondo per raccontare un popolo che non smette mai di rivelarsi, incuriosire e affascinare intere generazioni
Redazione/GP - 20/10/2015
Titolo: Statua della Coppia (Gruppo statuario di Maya e Meryt, 1333 a.C.)
"Quello del Comune di Bologna è stato un investimento economico importante e strategico che consegna alla città un nuovo grande spazio per le esposizioni temporanee, concepito secondo i più avanzati criteri museografici ed in grado di accogliere importanti  esposizioni di  livello  internazionale, come la grande  mostra  sull'Egitto, la prima a esservi ospitata". Sono le parole del sindaco di Bologna, Virginio Merola che meglio sottolineano l'importanza di un momento espositivo come quello dedicato all'antico Egitto attraverso il quale viene restituito alla città il Museo Civico Archeologico, riaperto al pubblico il 16 ottobre scorso.

Al suo interno la suggestiva mostra 'Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna' in cui rivive lo splendore di una civiltà millenaria che da sempre affascina tutto il mondo: l'Egitto delle Piramidi, dei Faraoni, degli dei potenti e multiformi, ma anche l'Egitto delle scoperte sensazionali, dell'archeologia  avvincente, del collezionismo più appassionato, dello studio più rigoroso. Il racconto di oltre quattro millenni di storia dell'Antico Egitto attraverso più di 500 opere d'inestimabile bellezza. Un'esposizione di forte impatto visivo e  scientifico, che rappresenta un'operazione senza precedenti nel panorama internazionale poiché unisce la collezione egiziana del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda (una delle prime dieci al mondo) e quella di Bologna (tra le prime in Italia per numero, qualità e stato conservativo dei suoi oggetti). Un’integrazione che si è tradotta in un percorso espositivo di circa 1.700 metri quadrati di arte e storia, impreziosito inoltre dai contributi del Museo Egizio di Torino e del Museo Egizio di Firenze.

Sette le sezioni in cui è organizzata la mostra curata dalla responsabile del Museo Civico Archeologico, Paola Giovetti, che vanno dal periodo predinastico al Nuovo Regno, passando per l'Antico e Medio Regno, tra modelli politici, religiosi, di cura e bellezza per il corpo fino alla vita ultraterrena. Un percorso in cui saranno esposti l'uno accanto all'altro, per la prima voltaopere quali la Stele di Aku  (XII-XIII  Dinastia, 1976-1648  a.C.), il 'maggiordomo  della  divina  offerta'  la cui preghiera  racconta l'esistenza  ultraterrena del defunto in un mondo tripartito tra cielo, terra e oltretomba. E per la prima volta dopo 200 anni dalla riscoperta a Saqqara della sua tomba, ecco i più importanti rilievi di Horemheb, comandante in capo dell’esercito egiziano al tempo di Tutankhamon e poi ultimo sovrano della XVIII dinastia, dal 1319 al 1292 a.C.

Una storia plurimillenaria, fatta di fasti e splendori, una civiltà unica, svelata in una grande mostra che riunisce capolavori dal mondo e che racconta di Piramidi e di Faraoni, di grandi condottieri e sacerdoti, di dei e divinità, di personaggi che  fecero  il passato  dell'Egitto e che, grazie  a scoperte, archeologia e collezionismo non smette mai di incantare, rivelarsi, incuriosire, affascinare e ammaliare generazione dopo generazione.

INFORMAZIONI
Titolo:
 'Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna'
Quando: 16 ottobre 2015-17 luglio 2016
Dove: Bologna, Museo Civico Archeologico
Orario: dal martedì al giovedi dalle 9:00 alle 18:30. Venerdi dalle 9:00 alle 22:00. Sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:3
Biglietti: Intero € 13,00 (audioguida inclusa); ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)
Informazioni e prenotazioni: 051.0301043 attiva dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00
Sito web: www.mostraegitto.it

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