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Mostre

Globi, curve, movimento delle forme: a Milano l'Astrarte di Renzo Bergamo

A metà strada tra l'arte e la scienza, le sue opere esplorano il cosmo, le galassie e i campi gravitazionali. Alla Fondazione Maimeri un percorso tra i disegni a matita dell'artista veneziano in un viaggio tra arte, scienza e tecnologia
Redazione - 27/05/2016
Ipervelocità, cosmologia, corpi celesti, emozioni, pensiero, energia cosmica. Opere d'arte a metà strada tra l'arte e la scienza, in un'esplorazione continua del cosmo, delle galassie e dei campi gravitazionali. L'arte di  Renzo Bergamo è un viaggio fantastico e surreale alla riscoperta dell'Astrarte, il movimento nato a Milano il 4 ottobre del 1970, che proponeva un'arte a confronto con le nuove scoperte tecnologiche di quegli anni, specie quelle riguardanti i viaggi intergalattici e sulle possibili nuove conoscenze che avrebbero permesso all'uomo. Un movimento che aveva come precedenti illustri, il Futurismo e lo Spazialismo, anche se il contesto competitivo era quello dell'arte cinetica e programmata.

Oggi, una mostra, realizzata dall'Associazione Renzo Bergamo per l'Arte e per la Scienza e curata da Angelo Crespi, Direttore della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano permette al pubblico di scoprire queste straordinarie opere degli anni Settanta, durante i quali la ricerca di Renzo Bergamo sviluppa molteplici intuizioni intorno all'energia cosmica della materia. Le opere risalenti a questo periodo, infatti, sono caratterizzate da movimenti di colore e linee che raffigurano situazioni immaginarie dell’universo, stati di connessione con la fisica atomica, scie luminose che attraversano lo spazio imponderabile senza mai rinunciare all’emozione del colore e alle vibrazioni scaturite dalla meraviglia di fronte al mistero del cosmo.

«Se il limite di molta  Astrarte  è quello  di non aver trovato soluzioni estetiche resistenti  che  potessero ovviare all'obsolescenza del contenuto programmato - spiega Angelo Crespi - nel  caso  di  un  nucleo  di  opere di Renzo Bergamo accade  il contrario: in una serie di lavori,  soprattutto disegni a matita in bianco e nero, il significato trova piena rispondenza nel gesto, e la bellezza della composizione, la maestria del  tratto  vivificano il messaggio, rendendolo eternamente contemporaneo, tanto da imporre una riscoperta e una nuova presentazione al pubblico». «Di primo acchito, potrebbero sembrare lavori minori, così spesso viene intesa la grafica - aggiunge -, invece in questo caso le matite e i  pastelli non sono per nulla bozzetti bensì  opere  autonome  che  rimandano per assonanza a quel  proto  simbolismo francese».

«Nella pittura di Bergamo i globi, le curve, il movimento delle forme, lo stesso concetto di dinamismo, erano orientati verso una rappresentazione che partiva dal microcosmo per pervenire al macrocosmo», notava Andrea Bisicchia che del movimento fu testimone e ispiratore. Così gli ammassi cellulari e quelli stellari, proposti da Renzo convergono e si sovrappongono, le costruzioni molecolari appaiono quelle di metropoli e di edifici di un remoto futuro pur sempre possibile, le primordiali strutture animali rimandano ad esoscheletri di creature (forse) aliene, o frutto di incubi.

«Così  anche  Bergamo,  che  aderisce al  movimento  nel  1974, esponente a  suo  modo  di  un'arte  'non  retinica', è un'artista di grande potenza rappresentativa - sottolinea l'epistemologo Giulio Giorello  - che ha cercato, riuscendovi,  di dare forma  visibile  non alle  cose  così come ci appaiono nella percezione quotidiana e nemmeno ai demoni della propria interiorità, bensì alle componenti del mondo esplorato dalla scienza: particelle elementari, atomi, molecole, pianeti, stelle, galassie». Gianni Maimeri, presidente della Fondazione Maimeri: «Ripensando al tempo trascorso insieme a Renzo non posso che ammettere la mia inadeguatezza di allora, per non avere colto quanto fosse in anticipo la sua visione quasi esoterica del legame tra arte e scienza, tra universo e rappresentazione».

INFORMAZIONI
Titolo:
 'L'Astrarte di Renzo Bergamo'
Quando: dal 31 maggio al 12 giugno
Dove: Milano - Fondazione Maimeri, Corso C. Colombo 14
Sito web: Fondazione Maimeri

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