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Musei

James Franco lancia il museo dell'arte non-visibile

L'attore, in collaborazione con il duo concettuale Praxis, vende sul sito Kickstarter opere che non esistono nella realtą ma sono solo idee. Uno dei pezzi č stato comprato per 10mila dollari.
Francesco Amorosino - 26/07/2011
Fonte: Immagine dal web

Un museo fatto solo di idee, senza alcuna opera fisica da toccare e da vedere, ma soltanto concetti, descrizioni, perché ognuno possa immaginare a modo suo il lavoro finito. Il progetto può sembrare stravagante e di difficile comprensione, ma altro non è che l'estrema evoluzione dell'arte contemporanea, dove spesso non è tanto importante il prodotto finito, quanto l'ispirazione, la novità, il gesto con cui viene realizzato. 

A dare forza al Museum of Non-Visible Art (MONA) è il nome del suo autore: James Franco, conosciuto come attore hollywoodiano, ma anche artista che vanta esposizioni in tutto il mondo. Insieme con il duo concettuale Praxis, composto da Brainard e Delia Carey, ha inserito il progetto su Kickstarter, la piattaforma americana di finanziamento di iniziative creative, dove chiunque può acquistare una delle opere messe a disposizione dagli artisti e finanziare così il museo.

Il MONA è descritto come "una stravaganza d'immaginazione, un museo che ci ricorda che viviamo in due mondi: il mondo fisico della vista e il mondo invisibile dei pensieri. Composto interamente di idee, il Non-Visible Museum ridefinisce il concetto di cosa sia reale. Anche se le opere d'arte non sono visibili, le descrizioni aprono gli occhi verso un mondo parallelo fatto di immagini e parole. Questo mondo non è visibile, ma è reale, forse più reale del mondo di materia, ed è anche in vendita".

L'attore e artista James FrancoI mecenati che vogliano supportare il progetto, però, non riceveranno l'opera d'arte prescelta tra quelle a disposizione sul sito web, ma una card con la descrizione del pezzo, insieme a una lettera di autenticazione. "Puoi montare questa card su un muro vuoto a casa o nella tua galleria - suggeriscono gli autori del progetto - è ciò che accade successivamente dipende da te! L'opera prende vita, e si riempie di significati personali, sia nella tua immaginazione che in quella dei tuoi visitatori. Puoi anche decidere di vendere il pezzo a un altro collezionista, di metterlo in mostra, o di prestarlo di nuovo a Praxis quando porteremo il Non-Visible Museum in tour".

I prezzi delle opere in vendita vanno da un dollaro a 10mila dollari. Tra i pezzi, ad esempio, per 25 dollari o più si può comprare il disegno di Praxis 'Dust Map', "un quadrato di carta bianca quaranta metri per quaranta, agganciato al soffitto. Il disegno è stato realizzato in due anni con la punta di una spillo". Per 30 o più dollari si può acquistare la scultura 'Tree of Life' di Monica Jacobs, un "albero largo abbastanza per raggiungere lo spazio, ma piccolo abbastanza per entrare in una mano. La punta di ogni ramo finisce in un punto di luce che è una stella in un cielo di notte. Le radici si connettono con ogni punto della Terra. Sulla corteccia crescono i nomi di chiunque sia mai vissuto o vivrà". 

Se si cerca qualcosa di ancora più elevato e personale, per 25 dollari o più Praxis offre 'Perfect Peace', la visualizzazione della pace perfetta: "Siccome non è visibile, è davvero perfetta. È per te e può essere usata in qualsiasi momento, chiudendo gli occhi e focalizzandosi su questo testo che si può memorizzare. È come avere un portale sempre a disposizione per condurti in un'altro mondo fatto solo di fantasia". Il pezzo più celebre, però, è il film 'Red Leaves' di James Franco, acquistabile sempre per 25 dollari, ispirato dall'omonima storia breve di William Faulkner e parla dei primi abitanti dell'immaginaria terra di Yoknapawtapha.

Ci si potrebbe chiedere chi sia tanto 'folle' da comprare un'opera d'arte non visibile, pensando che il progetto sia condannato a un fallimento assicurato, e invece le vendite dei pezzi stanno andando molto bene e il museo ha già guadagnato più di 13mila dollari, ben oltre la soglia di 5mila dollari fissata come tetto per il raggiungimento dell'obiettivo di finanziamento. Il merito, però, va soprattutto a un singolo mecenate che ha comprato il più costoso dei pezzi in vendita, pagandolo ben 10mila dollari, molto più di quanto hanno fatto gli altri circa cento supporter. L'opera in questione è 'Fresh Air', di Praxis, che consiste in poter "ispirare dovunque ci si trovi la più deliziosa, pulita aria che la Terra può produrre". Oltre all'opera un'intera ala del museo sarà intitolata all'acquirente che sarà anche l'ospite della serata di apertura del MONA.

A comprare il pezzo è stata Aimee Davison, web producer, modella e attrice di Montreal, famosa anche per il suo progetto 'One hundread jobs' che la sta vedendo impegnata nel riuscire a completare ben cento diversi lavori, da quelli semplicissimi, come il volantinaggio, a quelli davvero complicati, come pianificare una campagna commerciale sul web. Intervistata dall'Huffington Post, Davison ha raccontato che "il Museum of Non-Visible Art è l'esempio di ciò che io chiamo 'Social Media Art' e volevo sostenerlo. la Social Media Art consiste nell'usare i new media per creare e lanciare progetti, per produrre dialogo, per stabilire valore culturale ed economico e tutto ciò intrattenendo il pubblico con un'idea". Inoltre Davison non nasconde di aver fatto l'acquisto anche per attirare un po' di attenzione su di sé e cominciare a collaborare con gli autori del progetto.

C'è tempo fino al 31 agosto per comprare delle opere d'arte e finanziare il MONA e inoltre per artisti e curatori c'è la possibilità di proporre dei lavori per arricchirne la collezione. Poi il progetto si sposterà su un sito tutto suo e dal prossimo autunno comincerà il tour di mostre con lo scopo di rivoluzionare il panorama artistico con la forza delle idee: "Il nostro sogno - raccontano gli organizzatori - è vedere il museo pieno di centinaia di artisti che vendono opere invisibili. Questo aggiungerebbe un nuovo livello al mondo dell'arte e anche al mondo economico degli artisti".

LINK
- Kikstarter, Museum of Non-Visible Art
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