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Architettura

Architettura: l'arte viaggia in Metropolitana

Da Stoccolma a Barcellona, passando per Mosca, Shangai, Tokyo e Toronto, la top ten delle più belle stazioni al mondo. L?ha stilata il sito web Design Boom. Sfarzo, futurismo e murales i motivi più ricorrenti.
Gianluca Colletta - 14/12/2009
Titolo: Stockholm Tunnelbana
Fonte: www.designboom.com
A vederla ricorda una grotta preistorica. Le sue pareti di roccia grezza sono dipinte color rosso fuoco, squarciate da quello che sembra un piede rimasto intrappolato, per collegare il passato al futuro, passando per il presente. E la luce dei neon crea un'atmosfera  surreale indicando la strada a visitatori e passeggeri della metropolitana che tutti i giorni l'attraversa.

A Stoccolma, tutte le 100 stazioni delle sue linee sotterranee sono parte di un gigantesco museo d'arte contemporanea. Murales e caverne, colori sgargianti e motivi floreali hanno fatto guadagnare alla capitale svedese il titolo più lunga galleria d'arte del pianeta. Progettata 35 anni fa dal finlandese Per Olof Ultvedt mette in mostra installazioni di 140 artisti, che offrono uno spettacolo mozzafiato a chi si ritrova lì per caso o li vede mentre si reca al lavoro. E da oggi la metropolitana 'tunnelbana' è stata nominata dal sito Design Boom la più bella che ci sia.

Komsomolskaya station a MoscaSe all'arte contemporanea e alla suggestione di un passato troppo lontano preferite il lusso e i fasti dell'impero sovietico, allora non potete perdere lo spettacolo che offre la stazione di Komsomolskaya, a Mosca. Costruita negli anni '30, vi ritrovate catapultati in un salone da ballo, simile a quelli dove immaginiamo siano passati zar e principesse. Volte, affreschi e soffitti decorati, ma anche lumi e lampadari che sono ben lontani da quella fredda luce dei neon a cui siamo abituati. La capitale russa però è solo all'ottavo posto, mentre le sono state preferite città con un'architettura più moderna e futurista.

Così al secondo posto troviamo la metropolitana di Monaco di Baviera, con le sue enormi lampade (stazione di Westfriedhof), i quadrati colorati (Georg-brauchle ring) e architetture fantasiose, come la fermata di St. Quiren platz che sembra un'astronave che ha effettuato un atterraggio d'emergenza. Il terzo gradino del podio spetta invece alla Spagna con Bilbao, il capoluogo della Biscaglia, dove la presenza del prestigioso museo Guggenheim sembra aver contagiato ogni cosa, comprese le stazioni del metrò. Tutto qui ha linee sinuose grigio metallizzate e pannelli trasparenti.

Bund sightseeing tunnel a Shanghai [Fonte: www.designboom.com]Psichedelica invece quella di Shangai. Un impatto visivo straordinario lo offre il Bund Sightseeing Tunnel, con luci colorate che, accompagnate da musica ed effetti speciali, sembrano lanciare i passeggeri nell'iperspazio, come in 'Guerre Stellari'. Poi è la volta di Dubai, che, come è nel suo stile, non può rinunciare al lusso e alla grandiosità. Il suo è un aspetto futurista, proprio come quello di Tokyo, che gioca sul contrasto di forme morbide e rotonde con altre spigolose e dritte.

Al settimo posto un'altra città europea: Praga. Ogni stazione presenta un modello diverso con un suo stile, ma sono tutte accomunate da aspetti futuristici e da un sistema di navigazione per i piloti che, grazie all'alternarsi di piastrelle concave e convesse, li guida da un punto all’altro della rete. Poi c'è Toronto, che nella sua 'museum station' utilizza, al posto delle colonne, sarcofaghi egizi, totem indiani e statue dei Maya. Un modo per sponsorizzare i reperti e invitare i passanti a visitare il sovrastante Royal Ontario Museum.

Drassanes station a Barcellona [Fonte: www.designboom.com]All'ultimo posto in classifica, anche se sembra uscita dal film di Stanley Kubrick, '2001: Odissea nello spazio', c'è la stazione Drassanes, a Barcellona. L'interno è quello di una navicella spaziale. Costruita con gli stessi materiali usati per realizzare i vagoni, tutto sembra tranne che una fermata della metropolitana. Il soffitto nero contrasta con il bianco accecante di banchine e colonne. E forse più di qualcuno, prendendola per la prima volta, avrà pensato più a un viaggio sulla luna che a un palazzo di Salvator Dalì.

Tutte bellissime, ma anche efficienti, tanto che collegano un capo all'altro della città in pochi minuti. L'arte non pregiudica il servizio, anche se un rischio c'è: perdersi ad ammirare questi capolavori e fare tardi ad un appuntamento. Ma poco male, il convoglio successivo non tarderà ad arrivare. E in fondo anche l'occhio vuole la sua parte, soprattutto se si deve andare a lavoro.

LINK
- Il sito di architettura Design Boom

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