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Correnti artistiche

A Modena "Il sublime è ora"

Gli artisti contemporanei reinterpretano il sublime romantico
Marta Pepe - 26/09/2008
Fonte: galleriacivicadimodena.it


L’uomo ha da sempre sfidato la natura, l’ha temuta, l’ha domata, ne è stato sconfitto. Nell’Ottocento gli artisti romantici  Caspar David Friedrich e WilliamTurner resero appieno quel senso di solitudine, quel fascino che l’uomo subisce di fronte all’immensità della natura, quel sentimento racchiuso nella parola “sublime” a cui è dedicata la mostra “Il sublime è ora”, aperta al  pubblico dal 19 settembre 2008 al 6 gennaio 2009 presso il  Palazzo Santa Margherita a Modena.

L’arte contemporanea ha ripreso e reinterpretato il tema del sublime, a partire dal pittore americano Barnett Newman  che nel 1948 gli dedicò un articolo, sottolineando quell’aspetto che considerava di grande attualità: l'idea romantica legata alla ricerca e all'esaltazione di nuove frontiere . Un viaggio volto all’ignoto, ai i confini più estremi verso cui l’uomo possa veleggiare, sfidando anche il rischio talvolta, per quell’insopprimibile desiderio di fondersi con la natura, per conoscerla e comprenderla nel suo significato ultimo; per cercare nuovi territori e nuove forme in cui la natura si esprime e prende vita.

La “bellezza” – che l’arte ha sempre ricercato - non è nella serenità e nell’armonia, ma nelle gigantesche distese oceaniche, nelle vette più alte, le foreste intricate, negli strapiombi che inghiottono tutto, nei ghiacci artici che si estendono a perdita d’occhio, nello stupore, nella paura e soggezione che tutto ciò crea nell’uomo. Oggi il sublime per gli artisti contemporanei è proprio questo, il viaggio reale ed artistico alla ricerca di ciò che è oltre, incontaminato, puro, estremo.

In mostra video, filmati, istallazioni sonore: molte opere sono un vero e proprio riferimento alla “Spiral Jetty” di Robert Smithson - opera di riferimento per l’idea di sublime degli artisti del Novecenton - film girato da Smithson stesso durante la sua realizzazione. Tra gli omaggi a quest'opera, i contributi audio e video di Tacita Dean, “Trying to Find the Spiral Jetty” del 1997,  l’italiana Deborah Ligorio con il video “Donut to Spiral” (2004) e “Real Remnants of Fictive Wars VI”, (video, 2007) del francese Cyprien Gaillard.

L’istallazione “In Search of the Miraculous” (1973 -1975), ricorda l'avventura di Bas Jan Ader, artista che nel 1975 cercò di attraversare da solo l'Oceano Atlantico, a bordo di una piccola barca a vela: il relitto venne ritrovato, un anno dopo, al largo delle coste irlandesi, radicalizzando così  il culto dell’eroe romantico, dell’artista che tenta di valicare i propri limiti, ma soccombe alla potenza della natura.

Il francese Pierre Huyghe e il tedesco John Bock raccontano a loro volta viaggi ai confini del mondo conosciuto: il primo verso il Polo Sud con l'obiettivo di registrare il canto di un pinguino albino “A Journey That Wasn't” del 2006; il secondo col video  “Skipholt” (2005) che documenta le due settimane che l’artista passò in Islanda alla ricerca di un luogo incontaminato. Infine, “Everything Is Going To Be Alright” (2007), film dell'olandese Guido van der Werve evoca le atmosfere del pittore romantico Caspar David Friedrich, che così maestosamente ha ricercato il sublime nelle sue opere; nel video Van der Werve cammina sulle acque ghiacciate finlandesi mentre una nave rompighiaccio lo insegue in un’atmosfera di quieta e malinconica solitudine.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo bilingue con immagini e schede delle opere, testi critici del curatore Marco De Michelis e della direttrice della Galleria Civica di Modena, Angela Vettese, e un saggio a firma dell'estetologo Franco Rella. 



INFORMAZIONI
SEDE 
Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena

PERIODO 
19 settembre 2008 - 6 gennaio 2009
Organizzazione e Produzione Galleria Civica di Modena 
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

ORARI
da martedì a venerdì 10,30-13,00; 15,00-18,00
sabato, domenica e festivi 10,30-18,00  Lunedì chiuso 
8 dicembre 2008, 5 e 6 gennaio 2009, aperto dalle 10,30 alle 18,00
25 e 26 dicembre 2008, e 1 gennaio 2009 aperto dalle 15,00 alle 18,00
Ingresso gratuito

REFERENTI
Galleria Civica di Modena,
c.so Canalgrande 103, Modena
tel. +39.059.2032911/2032940 - fax +39.059.2032932
www.galleriacivicadimodena.it

Ufficio Stampa Studio Pesci, Bologna
tel. +39.051.269267 www.studiopesci.it, info@studiopesci.it,

Ufficio Stampa Galleria Civica di Modena
tel. +39.059.203-2883, galcivmo@comune.modena.it




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