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Correnti artistiche

I CoBrA in Italia e l'amore per la ceramica

Alla Gnam un'importante mostra rivela le relazioni di uno dei piĆ¹ grandi e meno conosciuti movimenti del Novecento con il nostro Paese, all'insegna dei colori vividi e dei gesti forti.
Francesco Amorosino - 06/12/2010
Fonte: Gnam
Agli amanti della pittura tridimensionale, della pennellata feroce, del colore che decide di prendere il sopravvento sulla volontà dell'artista, la Galleria nazionale d'arte moderna di Roma offre una mostra imperdibile. Fino al 13 febbraio 2011 sarà possibile indagare un movimento tanto importante per la storia dell'arte quanto poco conosciuto: CoBrA ha riunito pittori e scultori innovativi provenienti dalle tre città che hanno creato il nome del gruppo, Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam, per appena quattro anni, dal 1948 al 1951, ma capaci di rivoluzionare il panorama dell'epoca.



Propugnatori di uno stile libero, colmo di figure informali e colori vividissimi, i CoBrA hanno influenzato generazioni di artisti lasciando il segno anche nel nostro Paese, dove la loro attività è continuata dopo lo scioglimento del gruppo. Proprio questa relazione speciale è al centro della mostra 'CoBrA e l'Italia', realizzata dalla Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna, in collaborazione con l'Ambasciata del Belgio e l'Academia Belgica, in occasione del semestre di presidenza belga dell'Unione europea e in collegamento con le vicine Accademie di Belgio, Olanda e Danimarca. 





Nello sviluppo di 'CoBrA dopo CoBrA' svolse un ruolo importante la cittadina ligure di Albisola, famosa per la produzione della ceramica, dove già trascorreva le estati Lucio Fontana e dove, nel 1954, si stabilì il danese Asger Jorn su impulso di Enrico Baj che, insieme con Sergio Dangelo, aveva presentato a Bruxelles nel 1952 il manifesto del 'Movimento nucleare'. L'attività di Jorn ad Albisola attirò ben presto altri artisti che avevano fatto parte di CoBrA: Karel Appel e Corneille, coinvolti nel primo 'Incontro internazionale della ceramica', Serge Vandercam e Maurice Wyckaert, che aveva aderito anche al 'Movimento per una Bauhaus immaginista' fondato da Jorn. 



La mostra si articola in tre sezioni: la prima è dedicata a Asger Jorn e al suo rapporto con l'Italia, con l'esposizione di quadri vibranti e colori sgargianti pronti a schizzar via dalle tele e da magnifiche e inquietanti ceramiche che sembrano uscite da un film gotico. Qui si trovano anche opere del primo periodo del CoBrA con, ad esempio, il dipinto 'Ragazzo con palla' di Karel Appel del 1950, o l'immaginifico 'Due bambini nella notte nucleare' di Enrico Baj. La seconda sezione è intitolata 'Paesaggi tra terra e mare' ed è densa di suggestioni e sperimentazioni degli ex CoBrA. 



Due segnalazioni su tutte: lo scioccante e pauroso 'Le regard Ecorché' di Serge Vandercam del 1965 e lo sbalorditivo 'Le montagne si personificano' di Enrico Baj, dove sembra davvero che una nuova catena montuosa si stia ergendo dal dipinto. L'ultima sezione, infine, presenta il rilancio dell'esperienza di CoBrA compiuto dal poeta Dotremont, che al movimento aveva fornito il nome, dopo il 1954.



La mostra, su progetto scientifico di Denis Laoureux, professore presso l'Université Libre di Bruxelles, e con la curatela di Matilde Amaturo, direttrice del Museo Hendrik C. Andersen, ha il pregio di presentare al grande pubblico un'avventura artistica di grande rilevanza, presto soffocata da movimenti più appariscenti. Soprattutto, evidenzia come questa corrente, pur nata nel Nord Europa, ha una storia anche legata al nostro Paese, mostrando quanto le ricchezze artigianali possano influire sull'evoluzione dell'arte. L'esposizione è anche un'ottima occasione per ammirare il nuovo allestimento della Gnam, sempre pronta a stupire e affascinare con i suoi tesori, che meriterebbero sempre la massima considerazione. 



INFORMAZIONI:
Titolo:
'CoBrA e l'Italia'
Quando: dal 4 novembre 2010 al 13 febbraio 2011
Dove: Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma
Orario: dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30
Ingresso: intero 10 euro, ridotto 8 euro,
Tel: 06 32298221
Visite guidate: 06 32298451, Pierreci
Web: Gnam

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