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Cronaca Arte

Le "vite silenziose" di Carlo Cupini rivivono al Castello di Duino

La cittadina in provincia di Trieste ha dedicato al pittore romano una sala permanente, realizzando così uno dei suoi sogni più grandi. Un luogo che coniuga la suggestione del paesaggio con il tema del ricordo e della riflessione decantati dall'artista
Redazione/GP - 24/09/2012
Titolo: Una delle opere ad olio di Carlo Cupini
"Non nature morte ma vite silenziose": così Vittorio Sgarbi ha definito le opere e i dipinti Carlo Cupini, medico, poeta e artista al quale il Castello di Duino Aurisina, dimora privata dei Principi della Torre e Tasso, in provincia di Trieste, ha dedicato una sala permanente l'8 settembre scorso, ad un anno dalla sua scomparsa. Un tema, quello della natura morta, che nella concezione di Cupini tendeva a far rivivere oggetti o frutti, quasi volesse fermarne l'invecchiamento o il disfacimento. Probabilmente la nostalgia del passato, il ricordo appassionato dell'infanzia e della giovinezza, la struggente malinconia delle cose finite, 'ineluttabilità del passare del tempo, lo impegnavano a cercare di ricostruirne la rappresentazione con immagini, emozioni e sensazioni che voleva mantenere vive. 

Artista a pieno titolo, nato a Frascati il 2 Marzo 1933, Carlo Cupini ha esercitato la professione medica per circa quarant'anni dopo la quale si è dedicato esclusivamente alla poesia e alla pittura fino al giorno della sua morte avvenuta a Roma il 7 Settembre 2011. Papetti a Gervaso, passando per Melloni, Bonini, Sgarbi e tanti altri ancora, sono numerosi i critici che hanno apprezzato le sue tele e le sue esposizioni personali: le ultime organizzate proprio al Castello di Duino e alla Chiesa degli Artisti di Roma.



L'intitolazione della sala permanente al Castello di Duino, alla quale hanno partecipato, tra gli altri,  i critici Lorenzo Bonini, Stefano Papetti, Stefania Severi e il giornalista Carlo Bazzani, è stata fortemente voluta dalla moglie dell'artista, Maria Grazia Di Filippo, poiché è la realizzazione di un sogno che lo stesso Cupini aveva coltivato fin dal primo incontro con il Principe Carlo Alessandro Della Torre e Tasso. Uno spazio artistico proprio nei pressi del luogo di origine dell’amatissima madre Eleonora Scalettari. Per gentile concessione del Principe stesso, oggi questo desiderio è diventato realtà, anche in ricordo della loro intesa nata già nel 2004 quando concesse a Carlo Cupini  di esporre i suoi dipinti nella Galleria del Castello.



Un'amicizia che si è rafforzata nel tempo tanto che, nel 2007 insieme fondano l'Accademia di Arti e Scienze 'Torre & Tasso' dedicata, tra le altre cose, alla diffusione e integrazione delle varie culture, in particolare quella Mitteleuropea, con sede nel Castello. Un progetto realizzato anche grazie alla collaborazione del professor Carlo Bruschi, scienziato di fama internazionale presso l'Area di Ricerca di Trieste e promotore, e del dottor Francesco Pizzio.
 

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- Castello di Duino

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