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Fotografia

'Il potere dello sguardo' della materia di Michelangelo svelato dagli scatti di Aurelio Amendola

In occasione dei 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti, Firenze gli rende omaggio con una mostra fotografica alle Cappelle Medicee dedicata alle sue sculture. Acidini: "La sensazione è di toccare con gli occhi le opere del grande maestro"
Redazione/TB - 08/01/2014
"Toccare con gli occhi, ecco una prima seppur confusamente espressa sensazione che le fotografie di Amendola mi suggeriscono, nel guardarle e riguardarle ogni volta come se fosse la prima": così Cristina Acidini, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, definisce la sensazione he si prova nell'ammirare gli 23 scatti del fotografo pistoiese Aurelio Amendola che compongono la mostra 'Il potere dello sguardo' presso il Museo Cappelle Medicee presso la Basilica di San Lorenzo a Firenze. Fortemente voluta come primo della lunga serie di eventi in programma per celebrare i 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti, il prossimo 18 febbraio, l'esposizione è dedicata alle opere scultoree del maestro toscano.

"L'arte di Aurelio Amendola è un 'occhio indiscreto' sull'opera scultorea di questo grande artista - commenta il Direttore del Museo delle Cappelle Medicee, Monica Bietti -, una sorta di penetrazione nei più segreti incanti della materia che le restituisce quel 'contatto epidermico' che solo Michelangelo può avere avuto con il marmo da cui sono scaturite le figure". "La forza emotiva degli scatti di Amendola - aggiunge il Direttore -, che già avevo voluto porre nel corridoio d'accesso alla Sagrestia Nuova, può guidare il pubblico verso una lettura più approfondita dell'insieme". Ecco allora che dall'8 gennaio al 15 marzo 2014, i visitatori potranno ammirare un viaggio per immagini in bianco e nero, tutte stampate in grandi dimensioni e raffiguranti le sculture della Sagrestia Nuova di San Lorenzo, il David e i Prigioni, il gruppo di sei statue realizzate da Michelangelo per la tomba di Giulio II.

Il percorso espositivo de ‘Il potere dello sguardo’ presenta un primo gruppo di 15 immagini nella parte centrale della Cripta delle Cappelle Medicee, un secondo gruppo (quattro bellissime immagini del David) è collocato nella tribunetta di destra dove si trovano le sepolture di Cosimo I de’ Medici e di alcuni suoi familiari, mentre una terza sezione, con due fotografie dei Prigioni, è nella tribunetta opposta, dove riposano Ferdinando I, la moglie e due figli. Oltre alle fotografie visibili nella Cripta, Amendola ne espone altre due che raffigurano alcuni particolari dei disegni murali presenti nella “stanza segreta” dove si crede Michelangelo si nascondesse per qualche tempo durante l’assedio di Firenze, nel 1530. Queste due grandi immagini sono esposte nella Cappellina di destra della Sagrestia Nuova, insieme al Coronamento metallico (disegnato dallo stesso Michelangelo) che una volta si trovava nella parte superiore della lanterna, sopra la stessa Sagrestia.

Questo affascinante viaggio per immagini nell'arte michelangiolesca trova poi la sua naturale prosecuzione nelle pagine del volume di pregio a tiratura limitata e numerata 'Michelangelo. La dotta mano' con cui la casa editrice FMR ha voluto inaugurare la propria produzione del 2014. "Una scelta editoriale naturale - sottolinea il presidente del gruppo Utet Grandi Opere FMR, Fabio Lazzari - per chi, come noi, interpreta la propria funzione in un'ottica di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese". "Michelangelo, che può essere considerato il simbolo dell’italianità nel mondo - aggiunge -, è senz'altro un riferimento cui ispirarsi per ripartire, per quella rinascita etica ed estetica oltre che economica di cui oggi avvertiamo più che mai il bisogno".

Il volume si compone di materiali pregiati, di notevole impatto visivo e insieme di alto valore culturale, uniti ad una ricca e dettagliata rassegna iconografica. 83 scatti cui si affianca una selezione di 46 dei più significativi disegni conservati da Casa Buonarroti, commentati da Pina Ragionieri, direttrice dell'istituzione culturale fiorentina. Ma altre immagini di grande valore e significato corredano queste pagine: quelle degli straordinari affreschi della Cappella Sistina in San Pietro, riprodotti in ampio formato - a piena o doppia pagina - e stampate con tecniche che ne garantiscono la fedeltà cromatica esaltandone la luminosità. Inoltre il volume propone anche un'esclusiva: una sezione iconografica dedicata al Tondo Doni, dipinto conservato nella Galleria degli Uffizi, caratterizzata da splendidi ingrandimenti di dettagli che conservano intatta la loro nitidezza in alta definizione.

INFORMAZIONI
Titolo:
'Il potere dello sguardo'
Quando: 8 gennaio-15 marzo 2014
Dove: Museo Cappelle Medicee presso la Basilica di San Lorenzo
Orario: 8.15-13.50
Ingresso: 6 euro, ridotto 3 euro, la biglietteria chiude alle 13.20; le operazioni di chiusura iniziano alle 13.35. Chiusura: seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese

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