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Fotografia

'Lytro', la rivoluzione delle 'foto viventi'

Un nuovo tipo di macchina permette di stabilire il fuoco di un'immagine dopo averla scattata, creando scatti interattivi e promettendo prestazioni eccezionali.
Francesco Amorosino - 18/07/2011
Fonte: Lytro

Prima c'era l'analogico, poi è arrivato il digitale, ora forse la fotografia è pronta per la sua terza fase. Quella che promette di essere una vera rivoluzione nel campo arriva dagli Stati Uniti, dalla mente di un giovane brillante capace di sorprendere tutti i grandi del settore, tanto che la sua compagnia ha già raccolto ingenti investimenti. Quando Ren Ng presentò il progetto della sua macchina fotografica speciale nel 2006 per la sua tesi di dottorato all'università di Stanford, fu subito un successo: non solo vinse il premio per la migliore tesi nel campo dei computer messo in palio dall'ateneo, ma anche quello internazionale. Ora che quell'idea sta per concretizzarsi le aspettative non fanno che crescere.



Quello che la Lytro, questo il nome della rivoluzionaria fotocamera, può fare è catturare la luce in un modo del tutto nuovo che permette di assorbire non soltanto i fasci luminosi da un punto dell'ambiente circostante, ma da tutti i punti allo stesso tempo, fissando, dunque, l'intero campo luminoso. Sono molti i vantaggi che questo sistema offre, primo fra tutti quello di una messa a fuoco che avviene a posteriori a discrezione del fotografo, ma anche di chi visiona la fotografia sul web. Le foto scattate in questo modo, infatti, danno la possibilità di decidere dove posizionare il fuoco, sul soggetto in primo piano o sullo sfondo, ad esempio, eliminando il problema che spesso capita ai fotografi di fare delle ottime foto che però non hanno il fuoco sul soggetto desiderato.

In questo modo, dunque, si realizzano degli scatti interattivi, delle "foto viventi", come vengono chiamate dall'azienda Lytro, che permettono di divertirsi a scoprirne i segreti e sono perfette per essere condivise sul web senza bisogno di alcun software aggiuntivo. Ma i vantaggi non finiscono qui, perché l'avere eliminato la necessità di una messa a fuoco prima dello scatto rende quest'ultimo molto più veloce, il che è particolarmente utile quando si devono fare foto con rapidità, come nel caso del reportage o dello sport. Altra grande innovazione è che catturando una quantità maggiore di luce questa macchina fotografica permette di scattare foto con una qualità maggiore anche in ambienti scuri senza usare il flash. Ultima possibilità, e non meno sorprendente, è quella di poter realizzare delle fotografie in 3D migliori di quelle classiche stereoscopiche e di poter trasformare una foto in 3D e viceversa.




"Questa è la prossima grande evoluzione della fotocamera – sostiene Ren Ng, ideatore della Lytro – passare dalla pellicola al digitale è stato straordinario e ha aperto il mondo della fotografia a un pubblico molto più ampio. Noi stiamo introducendo la fotocamera 3.0, un passo in avanti che permetterà di realizzare la foto che si desidera e non perdere mai un momento. Ora si può scattare liberamente e poi pensare al focus per avere l'immagine perfetta". Ren Ng ha studiato per anni come fare in modo che l'effetto combinato di centinaia di macchine fotografiche si potesse concentrare in un unico apparecchio dotato di un software talmente potente da permettere l'elaborazione di un'immagine così complessa. Le fotocamere a 'campo luminoso' permettono di immagazzinare una grandissima quantità di dati grazie a un nuovo tipo di sensore che cattura il colore, l'intensità e la direzione di ogni singolo raggio di luce. 




L'idea ha raccolto un grande numero di investitori e ha portato alla creazione di un team di lavoro con alcune delle menti più brillanti nel campo dell'informatica. D'altronde la Lytro promette davvero di essere una rivoluzione e il mercato della fotografia è uno dei più attraenti: nel 2010 il fatturato a livello mondiale è stato di più di 27 miliardi di euro, e ci si aspetta che arrivi a oltre 30 miliardi nel 2015. L'anno scorso su Facebook sono state condivise 60 miliardi di foto, e si prevede che si arrivi a 100 miliardi questa estate. Con cifre così di certo gli investitori non ci hanno pensato due volte a supportare la Lytro. 



E il bello di questa rivoluzione è che l'azienda ha deciso di produrre da sola le macchine con la nuova tecnologia invece di venderla ad aziende già esistenti e mira a mettere sul mercato a prezzi competitivi la fotocamera entro la fine dell'anno. "In questo modo possiamo fare dei prodotti migliori e mostrare davvero ciò che sappiamo fare". I primi pezzi potranno essere acquistati solo on-line e sono già prenotabili sul sito dell'azienda dove è anche presente una selezione di fotografie realizzate con il nuovo metodo. Basta guardarle e cliccare con il mouse per cambiare il fuoco dell'immagine e rendersi partecipi di un nuovo modo di vedere la fotografia.

LINK
- Lytro

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