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Fotografia

Phil Stern: una vita 'Sulla scena'

A Milano una retrospettiva monografica rende omaggio al maestro del reportage in bianco e nero, che nella sua lunga carriera di fotoreporter ha immortalato innumerevoli grandi divi del cinema e dello spettacolo americano.
Redazione - 11/08/2010


"Per me le star di Hollywood erano solamente soggetti per il mio lavoro, per la mia macchina fotografica. Non li vedevo mai come inaccessibili, inarrivabili o lontani da me". Sarà forse per questo suo approccio umano più che professionale, che Phil Stern, uno dei grandi maestri dell'immagine del Novecento, è riuscito a cogliere l'aspetto fragile, a volte disarmante, dei personaggi hollywoodiani tra gli anni '40 e '60.

Questi scatti d'autore per un dietro le quinte che 'smitizza' l'ostentata apparenza frizzante e patinata di un mondo di cui egli stesso subiva comunque il fascino, sono raccolti oggi in una retrospettiva dal titolo 'Sulla Scena' in mostra a Milano, nella sede della Fondazione Forma per la Fotografia fino al 12 settembre. Suoi gli scatti più belli e intensi di tante star tra cui Louis Armstrong, Ella Fizgerald, Marilyn Monroe, Frank Sinatra, Alfred Hitchcock e l'amico James Dean, sono proprio di Stern alcune tra le foto più significative del grande attore prematuramente scomparso in un’incidente d'auto.

Il suo stile è inconfondibile, misto di intelligente ironia, sapiente composizione formale e rapidità di osservazione, rende Phil Stern di più che un fotografo al quale è capitato di trovarsi "nel posto giusto al momento giusto". Ciò che più caratterizza le sue foto irripetibili, infatti, è il mix contraddittorio di ironia e distacco, ammirazione ed empatia che Stern sente ed esprime nei confronti del soggetto che fotografa.

La sua Hollywood, quella dell’epoca d’oro delle majors e dei grandi divi che imponevano il loro stile e il loro sorriso al mondo intero, è allegra e spensierata ma anche insolita e bizzarra, patinata e perfetta eppure, improvvisamente, fragile, dolce e disarmante. Negli scatti di Phil Stern raccolti nella personale italiana, si rivive il senso di quegli anni e di quei protagonisti. Se da una parte l'autore osserva il "dietro le quinte", smitizzando il soggetto e dissacrandolo, dall'altro subisce lui stesso il fascino di un’industria, dei suoi modelli creati ad arte, dei riflettori sempre puntati sul palcoscenico, anche quando la scena sembra spenta.


BREVE BIOGRAFIA
Phil Stern nasce da una famiglia di ebrei russi immigrati negli States, cresce a New York, nel Bronx. Nel 1939, dopo aver lavorato come ragazzo di bottega in un laboratorio fotografico, inizia a lavorare come fotografo free-lance per il Friday: comincia così, ufficialmente, la sua carriera. Lavora per Life, Collier's, Look. Inizia a lavorare a Los Angeles sui set cinematografici. Segue Orson Welles in Citizen Kane. Nel frattempo, gli Stati Uniti entrano in guerra e Phil nel 1941 parte per il fronte. Dopo un breve periodo a Londra, trascorso a ritrarre gli ufficiali (attività che lo annoiava a morte), Phil si arruola volontario nei Derby's Rangers e parte per il Nord Africa. Viene gravemente ferito in Tunisia, si rimette in piedi e torna di nuovo al fronte, questa volta come corrispondente di guerra per la rivista delle forze armate Stars and Stripes. 
Segue lo sbarco degli alleati in Sicilia ma poco dopo torna in patria a causa delle ferite riportate. Il governo americano, in cerca di eroi, lo decora con la medaglia "purple heart": Phil Stern vive un breve momento di gloria. Nel frattempo, l'industria del cinema americano appare più fiorente che mai e Phil, che ama stare sempre dove la vita è frenetica, si trasferisce definitivamente a Hollywood dove realizzerà i ritratti più famosi delle celebrities dell'epoca, ritratte sulla scena dei film che interpretavano, dietro le quinte e in rari momenti di intimità che Stern riesce a ritrarre e a raccontare con una freschezza e un'ironia che diventeranno il suo marchio di fabbrica. Nel 1945 sposa Rosie da cui ha 4 figli.



INFORMAZIONI
Titolo: ‘Phil Stern, sulla scena’
Dove: Milano, Fondazione Forma per la Fotografia - Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
Quando: Fino al 12 settembre 2010
Orario: Tutti i giorni dalle 11 alle 21 Giovedì e Venerdì dalle 11 alle 23 lunedì chiuso
Ingresso: Intero: 7,50 euro, ridotto 6 euro, scuole 4 euro
Tel: 02.58118067 / 02.89075419
Sito web: Fondazione Forma per la fotografia

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