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Mostre

Corot, l'antico pittore moderno

A Verona una mostra indaga l'opera del grande artista francese, capace di partire dal paesaggio classico per rinnovare il genere, influenzando i suoi successori.
Francesco Amorosino - 16/12/2009
Titolo: Camille Corot, Jeune fille à sa toilette, Paris,
Fonte: www.corotverona.it
"L'ultimo dei classici e il primo dei moderni", così viene definito Jean-Baptiste Camille Corot, nato nel 1798 e morto nel 1875, interprete del paesaggio classico, digerito ed illustrato con particolari nuovi, dettagli, pennellate da cui emerge più l'emozione che il gusto della rappresentazione fine a se stessa, quasi un 'anello mancante' tra i paesaggisti romantici e la deflagrazione artistica dell'impressionismo. 

A questo pittore tutto da scoprire Verona dedica una grande mostra, frutto della collaborazione fra il Musée du Louvre e il Comune che a partire dal 27 novembre fino al 7 marzo 2010 porta presso la sede del Palazzo della Gran Guardia circa 100 dipinti di Corot affiancandoli a quelli degli autori che l'hanno ispirato o che da lui sono stati influenzati, da Poussin, fino a Picasso. 

Camille Corot, "Tivoli, le jardins de la Villa d'Este", ParisCurata da Vincent Pomarède, conservatore capo del Dipartimento di Pittura del museo francese e organizzata dal Museo Civico di Castelvecchio di Verona, 'Corot e l'arte moderna. Souvenirs et Impressions' riprende l'omonima mostra aperta al Musée des Beaux-Arts di Reims dal febbraio 2009, ma la amplia con variazioni inedite, proponendo una serie di confronti, da cui emerge con forza lo stile sobrio e luminoso nel pittore e le fonti della sua conoscenza della tecnica del paesaggio e i successivi sviluppi della sua poetica. Si parte con una introduzione dedicata alla 'gerarchia e nobiltà dei generi del paesaggio', con una presentazione generale e didattica di questo soggetto e del suo stile definito, fin dal XVII secolo, dalla tradizione classica, dai principi accademici e dalla pratica quotidiana. 

Camille Corot, "Mantes" (le Matin), ParisNella prima sezione "L'ultimo dei classici" il visitatore viene messo di fronte all'oggettività del potente legame esistente tra l'opera di Corot e la grande tradizione del paesaggio classico europeo; ammiratore di Nicolas Poussin e di Claude Gellée, detto Lorrain, formatosi presso i maestri del Neoclassicismo, come Achille-Etna Michallon e Jean-Victor Bertin, Camille Corot ha costruito i suoi principi estetici personali sulle basi dell'eredità dei grandi paesaggisti europei del XVII secolo e studiando dal vivo nella meta più amata da tutti i paesaggisti dal XVII secolo: Roma e l'Italia. 

Il percorso continua nel segmento dedicato agli 'ornamenti' della natura, ovvero quei piccoli dettagli che rendono un paesaggio più interessante, che siano vegetali, minerali o artificiali. Pur restando fedele ai principi della tradizione classica, a lungo studiati, Corot propone sintesi originali, soluzioni plastiche nuove e variazioni personali che segneranno tutti i suoi successori.

La terza e ultima sezione è 'Il primo dei moderni'” in cui si dimostra come l'artista, dopo avere assimilato la tradizione classica e averla rigenerata, anticipa l'evoluzione della pittura dalla fine della XIX e l'inizio del XX secolo, esaminando allo stesso tempo la ricerca infinita sulla rappresentazione pittorica dei movimenti e delle vibrazioni della natura, la destrutturazione della forma e la sua ricomposizione e anche la seduzione di una visione più simbolica ed emozionale della natura, che porta verso l'astrazione.

Un viaggio intenso nei cambiamenti che le pennellate possono subire nell'arco della vita di un pittore, viaggiando verso la sintesi materica ed espressiva, abbandonando regole e orpelli antichi e riscoprendo il valore delle emozioni. Un salto dal passato verso il futuro, che potrebbe portare anche i più amanti dell'arte antica a vedere il moderno con occhi del tutto nuovi. 


INFORMAZIONI
Titolo:Corot e l'Arte Moderna. Souvenirs et Impressions
Dove: Verona - Palazzo della Gran Guardia, Piazza Bra -
Quando: Dal 27 novembre al 7 marzo 2010
Orari:Dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30
Ingresso: Intero 10 euro, ridotto 8 euro, ridotto speciale 4 euro
Tel:199,.199.111
Sito web: www.corotverona.it 


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