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Mostre

Paz e Pert, due rivoluzionari a Palazzo Incontro

La Provincia di Roma dedica una mostra al presidente Sandro Pertini nel ventennale della morte, con cimeli e fotografie, ma soprattutto con i fumetti del suo grande ammiratore, Andrea Pazienza.
Francesco Amorosino - 09/12/2010
Titolo: Il presidente Sandro Pertini disegnato da Andrea Pazienza
Fonte: Fandango
"Non sono il massimo, ma sono il massimo disponibile. Mi basta che la storia sappia, che sono stato  un galantuomo". Parole di Sandro Pertini, o meglio, parole che Andrea Pazienza ha disegnato nei balloon che escono dalla bocca, o forse dalla pipa, del suo Pert, metà uomo e metà personaggio, metà comico e metà politico, ma di sicuro un grande nonno per tutto lo Stato, premuroso, affettuoso, sempre pronto a scacciare i pidocchi che lo infestavano.



Per le generazioni giovani di oggi Pertini non è che uno dei tanti politici che sentono nominare a scuola, uno di quelli che ha fatto la grande Storia, ma che soggiorna nel limbo di quel pezzo della vicenda italiana che non si studia quasi mai perché non ce la si fa ad arrivare fin là con il programma. E se qualcuno studia quel preciso momento storico e politico all'università, non può che intravedere le azioni di Pertini, senza comprenderne a fondo il contesto e i pensieri. Per fortuna, però, ecco che viene in aiuto un grande fumettista, uno dei più celebri della nostra tradizione, un autore di satira pungente che del politically correct se ne infischiava, se bisognava dire la verità. 



Andrea Pazienza è stato davvero un grande ammiratore di Sandro Pertini, di quell'uomo che, nato nel 1896 a Stella, in provincia di Savona, ha fatto parte della Resistenza, ha combattuto il Fascismo ed è stato esiliato, arrestato, sbeffeggiato, fino ad entrare trionfante nell'Italia repubblicana, divenendone Presidente nel 1978, uno dei più amati di tutti i tempi. Pertini ha vissuto le profonde trasformazioni del nostro Paese, ha attraversato gli Anni di Piombo, ha sfiorato Tangentopoli, morendo nel 1990, vent'anni fa, poco prima che la Repubblica da lui amata crollasse rosicchiata dalla corruzione, per lasciare il posto a qualcosa di diverso e, probabilmente, per niente migliore.



All'incontro tra queste due grandi personalità del Novecento, che in realtà dal vivo non si incontrarono mai, è dedicata una bella mostra ospitata fino al prossimo 27 febbraio nel rinnovato Palazzo Incontro, una delle sedi degli eventi culturali della Provincia di Roma. I visitatori potranno scoprire l'animo di Pertini correndo su due binari che si intrecciano spesso: il primo è quello delle tavole di Andrea Pazienza e di altri fumettisti che hanno omaggiato il presidente, il secondo è una serie di preziosi documenti riguardanti l'attività politica di quest'ultimo. Lettere di Capi di Stato, cimeli, come una macchina da scrivere, o un ritratto, provenienti dalla collezione dell'Associazione nazionale Sandro Pertini, tra cui spunta anche un messaggio dell'attuale Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.



Si tratta di un'occasione unica per capire perché Pazienza vedeva in Pertini "l'ultimo esemplare di una razza di uomini duri ma puri come bambini", tanto da ritrarlo proprio come un bambino che attraversa tutto il Novecento combattendo il male e la corruzione, o come un simpatico vecchietto, Pert, di cui lui stesso, Paz, era la spalla comica e confusionaria. Pazienza conosceva profondamente Pertini e lo ammirava, ma anche il presidente aveva stima per il lavoro di Pazienza: l'aveva scoperto attraverso una celebre copertina de 'Il Male' in cui l’artista aveva rappresentato il presidente addolorato per il rapimento di De Andrè, "quel bravo canzonettista". Il presidente telefonò al ventitreenne Pazienza per complimentarsi e chiedergli il disegno in regalo, e pochi giorni dopo lo invitò al Quirinale per un pranzo. Pazienza, però, non era a Roma e l'occasione di incontrarsi sfumò.



L'esposizione, posta sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, è curata da Vincenzo Mollica e Mariella Pazienza per la parte dedicata al fumetto, mentre per l'Associazione nazionale Sandro Pertini è curata da Stefano Caretti e Monica Mengoni, ed è organizzata da Civita in collaborazione con Fandango. La casa editrice ha anche realizzato uno splendido catalogo con le tavole di Pazienza, ricco di materiale documentario e fotografico su Pertini. Unica nota dolente è che si tratta di una mostra a pagamento a differenza delle precedenti ospitate a Palazzo Incontro, di solito gratuite. Un particolare che, dato il prezzo basso del biglietto, non deve far perdere il desiderio di scoprire una coppia formidabile come Paz e Pert, due rivoluzionari della storia d'Italia. 



DOCUMENTI:
- Biografia di Sandro Pertini
- Biografia di Andrea Pazienza



INFORMAZIONI:
Titolo:
'Paz e Pert'
Quando: dal 7 dicembre 2010 al 27 febbraio 2011
Dove: Palazzo Incontro, via dei Prefetti 22, Roma
Orari: dalle 10 alle 19, chiusa lunedì, il 25 dicembre e il primo gennaio
Ingresso: intero 6 euro, ridotto 4 euro
Tel: 06 32810
Web: Provincia di Roma

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