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Italia al voto: quando il web era la strada

Negli scatti di Carlo Riccardi un pezzo di Storia d’Italia e degli italiani attraverso il nostro rapporto con la politica e con le elezioni nel periodo del dopoguerra e del boom economico.
Redazione - 07/03/2019
Titolo: Locandina della mostra
Come è cambiata la comunicazione dalle prime campagne elettorali? E quanto era vivo il sentimento di appartenenza così come il grande il desiderio di partecipazione alla “nuova” vita democratica? Da queste riflessioni nasce la mostra fotografica “Italia al voto. Quando il web era la strada” con le foto di Carlo Riccardi, fino al 23 Marzo 2019 presso la Biblioteca Goffredo Mameli in Via del Pigneto, 22 a Roma. Inaugurata lo scorso 6 Marzo, curata da Maurizio Riccardi, Giovanni Currado e Flavia Scalambretti, l’esposizione fa parte della manifestazione Mese della Fotografia di Roma (MFR19) per la quale l’Istituzione Sistema Biblioteche di Roma, ha concesso questa importante sede, all’interno della quale verranno esposte circa 15 fotografie in grande formato, allestite in tutta la struttura della biblioteca, che anticipano una esposizione più completa in un’altra prestigiosa sede.



Istantanee e che raccontano un pezzo di Storia d’Italia e degli italiani attraverso il nostro rapporto con la politica e con le elezioni nel periodo del dopoguerra e del boom economico. Comizi oceanici, partecipazione massiccia al voto, attacchinaggio selvaggio (ma a tratti creativo), i divi ai seggi e tanto altro, sono alla base di uno studio, elaborato dall’occhio del vero fotoreporter di un tempo - Carlo Riccardi -, che mira ad evidenziare l'evoluzione accelerata, dalla televisione prima, da internet poi, della comunicazione nelle campagne elettorali, per cercare di capire le sensazioni e i sentimenti provati dalle generazioni precedenti di fronte a questo diritto per troppo tempo negato, del quale purtroppo a distanza di anni, le generazioni attuali non ne riescono più a scorgere il fascino.



Nell’immediato dopoguerra partiti maggiori si affrontavano sul terreno reale della strada, a colpi di comizi e manifesti, a volte sembrava gareggiassero a chi li “metteva più in alto”, in posti ora considerati “sacri e inviolabili”; alcuni erano semplici imperativi, altri delle vere “pubblicità grafiche” realizzate dalle sapienti mani di chi della comunicazione aveva avuto il monopolio fino a qualche anno prima. Oggi la comunicazione viaggia su altri binari, ma i parallelismi possibili non mancano. Anzi, con l'ausilio di fotografi attivi quotidianamente in prima linea nella politica contemporanea, ed esperti di social media, si analizzano i cambiamenti a volte in meglio, a volte in peggio della comunicazione per immagini delle varie campagne elettorali.

INFORMAZIONI
Titolo:
"Italia al voto. Quando il web era la strada"
Quando: dal 6 al 23 marzo 2019
Dove: Roma, Biblioteca Goffredo Mameli in Via del Pigneto 22
Orari: Lunedì 15 / 19 - Martedì - Venerdì 9 / 19 - Sabato 9 / 13
Telefono: 06.45460543
E-mail: l.grandefronte@bibliotechediroma.it
Sito web: Biblioteca Goffredo Mameli

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