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Mostre

Tra arte, stravaganza e design a Firenze il cappello diventa un'opera d'arte

Con una singolare mostra monografica la Galleria del Costume di Palazzo Pitti apre le porte ad un accessorio che una volta indossato non passa mai inosservato. Un patrimonio museale di oltre mille esemplari di storia internazionale, italiana e fiorentina
Aura De Luca - 02/12/2013
Titolo: Cappello, 1940 circa provenienza donna Franca Florio
Nell'antico Egitto veniva utilizzato dal faraone per ricoprire la sua parrucca mentre in Mesopotamia il suo uso come turbante o berretto di pelliccia andava a completare l'abbigliamento, anche di tipo religioso visto che nell'antica Palestina i sacerdoti ebrei lo indossavano a forma di cono color bianco. Nelle epoche successive il cappello perse di interesse e venne quasi dimenticato fino a quando, nel Medioevo, il copricapo tornò in auge con forme ben precise ad indicare la diversa posizione sociale delle persone che lo indossavano. E se il Trecento diede le origini al cappello moderno e il Rinascimento elevò questa usanza grazie alla sontuosità dei materiali e delle forme, è con l'introduzione delle parrucche che il cappello assunse importanza e dimensioni sempre più mastodontiche che si ridimensionarono però con la pausa rivoluzionaria. Ciò che seguì fu un ritorno alla semplicità stilistica e se nell'Ottocento e nel Novecento per gli uomini si diffuse una moda sobria coma ad esempio quella della bombetta, per le donne invece dilagò la bizzarria e la stravaganza.

Da sempre simbolo sociale e culturale, oggi accessorio irrinunciabile che fa tendenza e non pass mai inosservato, il cappello diventa ora l'assoluto protagonista di una singolare esposizione a lui dedicata dalla Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze. Fino al 18 maggio 2014, infatti, sarà possibile ammirare una parte dei circa mille pezzi della collezione patrimonio del museo, realizzata grazie alla generosità di molti donatori, custodita solitamente nel deposito. E proprio grazie ad un lavoro certosino di recupero e catalogazione dei cappelli da parte dei curatori del museo, saranno esposti per la prima volta manufatti di modisterie italiane e fiorentine di alcune delle quali si conosceva appena l'esistenza e che si uniscono agli esemplari di note firme di casa di moda: Christian Dior, Givenchy, Chanel, Yves Saint Laurent, John Rocha, Prada, Gianfranco Ferré e celebri modisti internazionali del presente e del passato come Philip Treacy, Stephen Jones, Caroline Reboux, Claude Saint-Cyr, Paulette.


[A sinistra: Chanel, Pagoda, collezione Paris/Shanghai pre-Fall 2010. A destra: Luca della Lama, Cappello modello Pamela in pelle di struzzo per il capo e pelle vitello per l'ala. Pelli conciate al vegetale con dettagli cromatici in tinta]

Nel percorso espositivo il cappello diventa 'opera' d'arte, con una sua armonia estetica
cui contribuiscono la conformazione 'scultorea', la componente cromatica e la raffinatezza ornamentale. "È il cappello mutevole e soggettivo, il cappello 'opera d'arte' - scrive in prefazione del catalogo il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini -, il cappello 'oggetto di design' del Novecento e del terzo millennio, quello cui si rivolge l'attenzione di questa mostra". Un cappello che, come sottolinea la Direttrice della Galleria del Costume di Palazzo Pitti Caterina Chiarelli, "può essere studiato da un punto di vista storico - artistico ma può anche essere interpretato sotto un profilo puramente estetico, prendendosi così la libertà di formulare giudizi o esprimersi mediante aggettivi omnicomprensivi quali bello, fantasioso, fantastico e divertente". A rendere ancor più preziosa l'esposizione sono gli importanti prestiti di Cecilia Matteucci Lavarini, collezionista privata di haute couture nonché illustre donatrice della Galleria del Costume, che si caratterizzano nel percorso per valore, gusto e stile. Questa è anche l'occasione per esporre gli straordinari bozzetti realizzati appositamente dal Maestro Alberto Lattuada e per riproporre all'attenzione gli esemplari creati da Clemente Cartoni, celebre modista romano degli anni Cinquanta-Sessanta.

INFORMAZIONI
Titolo:
 'Il Cappello fra arte e stravaganza'
Quando: 3 dicembre 2013-18 maggio 2014
Dove: Firenze, Galleria del Costume - Palazzo Pitti
Sito Web: www.cappelloinmostra.it



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